AL GOVERNO UE: COME PUO’ L’EUROPA SUPERARE AGEVOLMENTE LA CRISI ECONOMICA EUROPEA? COSA DEVONO E POSSONO PREDISPORRE IL GOVERNO EUROPEO E I SINGOLI STATI? ORGANIGRAMMA DELLA PIANIFICAZIONE COMUNE

Ai fini del superamento della crisi economica europea,

si è del parere che il Governo UE debba seguire i criteri

propri di un Organigramma della Pianificazione Comune,

secondo i seguenti punti:

– incentivare il Fondo pubblico azionistico- misto europeo,

– ricapitalizzare i diritti esatti dall’Istituto Tributario Pub-

  blico Europeo nei titoli del Fondo Pubblico  Valori-UE-

  Espero ed Espero-Previdenza,

– istituire il Fondo Pensionistico integrativo pubblico

  europeo,

– istituire il Fondo Pensionistico Valori-Espero per

  l’impiego azionistico pubblico dei capitali del Fondo

  Pubblico Pensionistico integrativo europeo, ( da

  richiedersi la diminuizione dei tassi doganali per

  l’esportazione pari al 5,5% ),

– costituire il Fondo Unico Europeo Pubblico Sanitario

– costituire l’Istituto Pubblico Europeo Tributario,

– rinsaldare e incentivare gli accordi economici con

   con gli Stati della Federazione Russa e con i Paesi

   satelliti ( contesti nord- est e con la Cina,  con i Paesi

   dell’euroasia e con il Giappone,

– istituire la tassa europea per la circolazione auto-

  veicolare aggiuntiva opzionale, a scelta facoltativa

  trimestrale, semestrale, annuale o biennale, (A1-

  Tassa marca-valori spettante per il 65% al Fondo 

  Pensionstico Integrativo Pubblico Europeo),

– revisione unica tassi doganali tra i Paesi dell’UE,

  ( riduzione tasse doganali per i beni alimentari

  del 12,5% ),

– revisione degli accordi per i tassi doganali ai fini

  dell’esportazione all’estero di beni di natura ali-

  mentare,

– istituire la marca-valori per gli atti inerenti l’as-

  sunzione pubblica o privata del personale ( da

  Paese a Paese degli Stati dell’UE ),

  ( B1 -Tassa da devolversi per il 65% al Fondo
  Pensionistico Integrativo Pubblico europeo ),
– istituire la marca-valori per tutti gli atti giuridici
  privati ( C1 – da Stato a Stato dei Paesi dell’UE e
  per gli atti civili e penali presso le Corti di Appello
  UE, ( Tassa da devolversi per il 65% al Fondo
  Pensionistico Integrativo pubblico Europeo ),
– istituire la tassa in marca-valori UE aggiuntiva
  per velivoli privati, ai fini della navigabilità aerea
  intereuropea (D1 – Tassa da devolversi per il 65%
  al Fondo Pensionistico Integrativo Pubblico Europeo),
  
– istituire la tassa in marca valori UE aggiuntiva per
  la navigazione in acque intereuropee ( E1 da devol-
  versi per il 65% al Fondo Pensionistico Integrativo
  Pubblico Europeo ),
– approntare un piano di recupero crediti rispetto a
  Paesi europei nel contesto del Piano Comune dei
  Quadri dello Sviluppo Economico Europeo e, relativa-
  mente alla Grecia, promuovendo e sostenendo un
  piano di Sviluppo pluritrentennale, proponendosi 
  l’attuazione quanto segue:
 . in aree perferiche di confine,
 – ottenimento del diritto ad una nuova linea di meta-
   nodotti
   dal contesto dei Paesi dell’est,
– ottenimento di una nuova linea di metanodotti dai
  contesti nord-ovest,
– ottenimento del diritto di una nuova linea ferrovaria
  per uso commerciale, Grecia- Montenegro ( per il
  trasporto dei materie prime,
– contrattazione per l’ubicazione in aree periferiche e
  di confine di max 2 centrali per la produzione di energia
  integrata.
                 —————————————-
– Acquisire i diritti Tecno New A/R e Tecno NEW A/R –
  RMST, per almeno il 25%.
           ——————————————————
                          INDICE PER LA RIPARTIZIONE
                           DELLE RISORSE TRIBUTARIE
           ——————————————————
  TASSE IN MARCHE VALORI UE
   ( opzionali trimestrali. semestrali, annuali, biennali )
  A1)
  B1)
  C1)
  D1)
  E1)
                         ——————————–
           Le predette tasse in marche-valori UE
           di competenza dell’Istituto Tributario Pubblico Europeo
           sono da destinarsi
 1) il 65% al Fondo Pensionistico Integrativo Pubblico Europeo,
 2) il 15% al Fondo Sanitario Pubblico Europeo,
 3) il 6,5% per l’incentivazione in agricoltura e per il sostegno
     al lavoro giovanile,
 4) il 6% per l’incentivazione aggiuntiva ai fini del sostegno
     alla piccola e media industria e al lavoro giovanile,
 5) il 5,5% in giacenza presso l’istituto tributario pubblico
     europeo e da devolversi all’UE ai fini della gestione degli 
     uffici compartimentali dell’UE,
 6) il 2,5% in giacenza presso l’istituto per le opere Autostradali
     Pubbliche Intereuropee Convenzionate ( Istituto da costituire ).
                
                                                        Rinaldi Angelo
AL GOVERNO UE: COME PUO’ L’EUROPA SUPERARE AGEVOLMENTE LA CRISI ECONOMICA EUROPEA? COSA DEVONO E POSSONO PREDISPORRE IL GOVERNO EUROPEO E I SINGOLI STATI? ORGANIGRAMMA DELLA PIANIFICAZIONE COMUNEultima modifica: 2010-05-24T14:37:00+02:00da angel.r
Reposta per primo quest’articolo

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.